Tredicesima badante non convivente

La tredicesima della badante non convivente va rapportata alla retribuzione e al periodo lavorato.

Guida rapida

La tredicesima della badante non convivente va rapportata alla retribuzione e al periodo lavorato.

La tredicesima è una voce distinta rispetto a contributi e TFR, ma concorre al costo complessivo.

Rapporto non convivente

Nel rapporto non convivente il calcolo parte normalmente dalla retribuzione oraria o mensile concordata.

Part-time e ore settimanali

Quando l'orario è ridotto, la tredicesima va valutata in modo coerente con la retribuzione effettiva.

Conteggio finale

Alla cessazione del rapporto la quota di tredicesima maturata deve essere inclusa nelle competenze finali.

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Domande frequenti

La tredicesima è diversa dal TFR?

Sì. La tredicesima è una mensilità aggiuntiva, mentre il TFR è una somma che matura durante il rapporto e viene liquidata alla cessazione.

La tredicesima va considerata nel costo annuo?

Sì. Anche se viene pagata in un momento specifico, incide sul costo annuo effettivo del rapporto domestico.

Cosa succede se il rapporto termina durante l'anno?

Alla cessazione va calcolata la quota maturata fino alla data di fine rapporto, insieme alle altre competenze spettanti.

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