Introduzione
Assumere un lavoratore domestico straniero richiede controlli diversi a seconda che la persona sia cittadina dell'Unione europea, cittadina extra UE già presente in Italia oppure residente all'estero.
Per chi è già in Italia, il punto centrale è verificare che il titolo di soggiorno consenta lo svolgimento di attività lavorativa. Per chi si trova all'estero, l'ingresso per lavoro subordinato segue normalmente le procedure del decreto flussi e dello Sportello unico per l'immigrazione.
La comunicazione di assunzione del lavoro domestico resta comunque di competenza dell'INPS.
In sintesi
- Per i cittadini UE non serve un permesso di soggiorno per lavorare.
- Per i cittadini extra UE va verificato un titolo valido per attività lavorativa.
- Un permesso in rinnovo può richiedere la verifica della ricevuta e della posizione concreta.
- Per l'ingresso dall'estero si applicano normalmente le procedure del decreto flussi.
- Il codice fiscale deve essere corretto e ufficialmente attribuito.
- La comunicazione INPS va effettuata entro il giorno precedente l'inizio.
Indice della guida
Come cambia la procedura in base alla cittadinanza
Il cittadino dell'Unione europea può lavorare in Italia senza permesso di soggiorno, fermo restando il possesso dei documenti anagrafici e fiscali necessari.
Il cittadino extra UE già presente in Italia deve avere un permesso di soggiorno valido che consenta l'attività lavorativa. La famiglia deve controllare il tipo di titolo, la scadenza e gli eventuali documenti di rinnovo.
Assunzione di chi si trova all'estero
Per un cittadino extra UE residente all'estero, il datore deve normalmente passare attraverso lo Sportello unico per l'immigrazione e le quote previste dal decreto flussi.
Per il triennio 2026-2028 il settore dell'assistenza familiare rientra nelle procedure dedicate. Le domande e le scadenze devono essere verificate sui portali ufficiali, perché cambiano in base all'anno e alla disponibilità delle quote.
Comunicazione INPS e gestione del rapporto
Una volta verificati i requisiti per lavorare, la famiglia deve definire livello, mansioni, orario, paga, convivenza e data di inizio.
La comunicazione di assunzione va inviata tramite il servizio INPS dedicato ai lavoratori domestici entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del rapporto.
Tabella riepilogativa
| Voce | Cosa controllare | Perché è importante |
|---|---|---|
| Cittadino UE | Documento e codice fiscale | Libera assunzione nel rispetto delle regole ordinarie |
| Extra UE già in Italia | Permesso valido per lavoro | Regolarità del rapporto |
| Extra UE con rinnovo | Ricevuta e titolo precedente | Verifica della continuità |
| Extra UE all'estero | Nulla osta e procedura flussi | Ingresso regolare |
Esempi pratici
La lavoratrice è cittadina UE. La famiglia raccoglie documento, codice fiscale e dati contrattuali e procede con la comunicazione INPS.
La lavoratrice presenta un permesso valido per lavoro subordinato. La famiglia verifica scadenza e documenti prima dell'assunzione.
La famiglia non può limitarsi a inviare la comunicazione INPS: deve prima seguire la procedura di ingresso prevista.
Errori da evitare
- Assumere senza controllare il titolo di soggiorno.
- Confondere un permesso valido con un permesso che consente di lavorare.
- Usare solo una fotocopia illeggibile o scaduta.
- Ignorare la procedura del decreto flussi per chi è all'estero.
- Inviare la comunicazione INPS senza avere definito il rapporto.
- Non conservare ricevute e documenti.
Controllo rapido
- Il lavoratore è cittadino UE o extra UE?
- È già presente in Italia?
- Il titolo di soggiorno consente di lavorare?
- Il permesso è valido o in rinnovo?
- Il codice fiscale è corretto?
- Hai programmato la comunicazione INPS?
Calcola il costo reale del rapporto domestico
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Calcola costo domesticoCalcola TFRDomande frequenti
Un cittadino UE deve avere il permesso di soggiorno?
No. Per lavorare non è richiesto un permesso di soggiorno, ma servono i normali dati anagrafici e fiscali.
Quale permesso serve a un cittadino extra UE?
Serve un titolo valido che consenta lo svolgimento di attività lavorativa.
Si può assumere con permesso in rinnovo?
La situazione va verificata sulla base della ricevuta, del titolo precedente e delle regole applicabili al rinnovo.
Come si assume una persona che vive all'estero?
In genere occorre passare attraverso lo Sportello unico e le procedure del decreto flussi.
Chi riceve la comunicazione di assunzione?
Per il lavoro domestico la comunicazione va effettuata tramite il sistema INPS dedicato.