Guida rapida
Questa pagina riguarda un rapporto domestico che è già iniziato e deve essere ricostruito in base a come si è svolto realmente.
Per una nuova assunzione non ancora avviata, segui invece la guida all'assunzione di un lavoratore domestico.
Dati da ricostruire prima di regolarizzare
La verifica parte dalle mansioni effettivamente svolte, dal livello applicabile, dall'orario, dalla retribuzione e dalla data di inizio reale. Questi elementi servono a ricostruire in modo coerente il rapporto e le relative competenze.
- mansioni effettive;
- livello CCNL applicato;
- orario settimanale e sua eventuale variazione;
- retribuzione mensile o oraria;
- data effettiva di inizio;
- eventuali periodi già lavorati;
- documenti di datore e lavoratore.
Contratto, comunicazione e gestione del rapporto
Dopo avere ricostruito i dati reali, il rapporto deve essere formalizzato con condizioni chiare. La guida al contratto di lavoro domestico aiuta a inquadrare gli elementi del contratto; la guida alla comunicazione di assunzione INPS spiega l'adempimento dedicato.
Per eventuali periodi già lavorati o situazioni non lineari è prudente verificare il caso concreto con INPS o con un professionista qualificato.
Costo e documenti da conservare
Il solo importo pagato ogni mese non descrive il costo completo: vanno considerati contributi, tredicesima, TFR e altri ratei maturati nel rapporto. Dopo la regolarizzazione è utile conservare contratto, ricevuta INPS, prospetti paga, prove di pagamento e successive variazioni.
Calcola il costo reale del rapporto domestico
Usa il simulatore CostoDomestico.it per stimare costo mensile, costo annuo, contributi, tredicesima e TFR.
Calcola costo domesticoDomande frequenti
Che cosa significa regolarizzare colf o badante?
Significa ricostruire e formalizzare correttamente un rapporto domestico già iniziato, partendo da mansioni, orario, retribuzione e data effettiva di avvio.
Quali dati vanno ricostruiti?
Vanno verificati almeno mansioni effettive, livello, orario, retribuzione, data di inizio, eventuali periodi già lavorati e documenti delle parti.
La data di inizio è importante?
Sì. Per gli adempimenti e gli eventuali periodi già lavorati occorre ricostruire correttamente la situazione concreta e, se necessario, verificare il caso con INPS o con un professionista qualificato.
Il costo reale coincide con lo stipendio?
No. Il costo reale comprende anche contributi INPS, tredicesima, TFR e altri ratei.
Cosa va conservato dopo la regolarizzazione?
Contratto, ricevuta della comunicazione INPS, documenti, prospetti paga, prove di pagamento e le successive variazioni del rapporto.