Contributi durante l'infortunio nel lavoro domestico

Come distinguere un trimestre interamente sospeso da uno solo parzialmente lavorato e gestire correttamente la posizione INPS.

Il punto da chiarire prima di pagare

Durante l'infortunio di una colf o di una badante, denuncia INAIL, retribuzione e contributi non coincidono. Questa pagina riguarda esclusivamente il versamento trimestrale INPS e la comunicazione di sospensione dell'obbligo contributivo.

Non è corretto azzerare automaticamente il trimestre perché il lavoratore è assente. Occorre prima capire se, per quel rapporto, nel trimestre non è dovuto alcun contributo oppure se ci sono settimane che restano da dichiarare e pagare.

Per i termini e il canale della denuncia consulta la guida alla denuncia INAIL per colf e badante. Per la gestione complessiva dell'assenza, inclusi i primi giorni a carico del datore, consulta la guida all'assenza per infortunio nel lavoro domestico.

In sintesi

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Indice della guida

Contributi e infortunio: la regola pratica

L'infortunio non crea una regola unica del tipo “contributi sempre dovuti” o “contributi sempre sospesi”. La verifica va fatta sul singolo rapporto e sul singolo trimestre, distinguendo il periodo che resta rilevante ai fini contributivi da quello in cui non è dovuta contribuzione.

INPS prevede una comunicazione online di sospensione dell'obbligo contributivo per il lavoro domestico. Tra le cause ammesse rientra la malattia o l'infortunio di durata superiore a quella riconosciuta come retribuita.

La soglia decisiva è il trimestre. La comunicazione di sospensione per l'intero trimestre è possibile solo quando non è dovuto alcun contributo a qualsiasi titolo. Non è una scelta facoltativa per rendere più semplice il pagamento.

Quando il trimestre è interamente sospeso

La sospensione dell'obbligo contributivo può essere comunicata per uno specifico rapporto di lavoro e per un intero trimestre se la contribuzione non è dovuta a causa di un infortunio che dura oltre il periodo riconosciuto come retribuito.

La procedura richiede di indicare il trimestre di riferimento e la motivazione. Per la motivazione “malattia o infortunio di durata superiore a quella riconosciuta come retribuita”, INPS consente di indicare il numero del certificato medico e di allegare documentazione nei formati previsti dal servizio.

La comunicazione riguarda i trimestri dell'anno in corso non ancora scaduti oppure, se scaduti, entro la fine del mese di scadenza del pagamento. Per periodi più remoti, INPS indica di rivolgersi alla sede con la documentazione che attesta la sospensione.

Se il trimestre è solo parzialmente lavorato

Se nel trimestre esistono settimane lavorate o comunque settimane per le quali è dovuta contribuzione, non si comunica una sospensione totale del trimestre. La sospensione relativa al periodo di assenza è già gestita nella causale di pagamento e corrisponde alle settimane non indicate come lavorate.

In pratica, prima di preparare il pagamento trimestrale controlla le settimane effettivamente rilevanti nel rapporto: evitare sia di dichiarare ore teoriche non dovute sia di eliminare l'intero trimestre quando una parte resta coperta da contribuzione.

Non confondere questa verifica con il calcolo dell'indennità INAIL o della retribuzione iniziale: sono voci con presupposti diversi e non sostituiscono la corretta compilazione contributiva.

Ripresa del lavoro e lavoratore sostituto

Quando riprende la prestazione

Quando il lavoratore riprende a prestare attività o torna dovuta contribuzione per il rapporto, la gestione trimestrale deve riflettere le ore e le settimane effettivamente rilevanti. La sospensione non va estesa oltre il periodo che la giustifica.

Se serve una sostituzione

La necessità di assistenza può portare all'assunzione di una persona sostitutiva. Il suo rapporto è distinto da quello del lavoratore infortunato: anche i relativi adempimenti e contributi sono distinti.

Prima di impostare una sostituzione, mantieni ordinati i documenti del rapporto originario e quelli del nuovo rapporto. Questo evita di attribuire ore, contributi o assenze alla persona sbagliata.

Esempi di gestione del trimestre

SituazioneGestione da verificareErrore da evitare
L'assenza per infortunio copre l'intero trimestre oltre il periodo retribuito e non è dovuta contribuzione a nessun titolo.Valutare la comunicazione INPS di sospensione per quello specifico rapporto e trimestre.Considerare automaticamente sospesi anche trimestri diversi o rapporti diversi.
Nel trimestre ci sono settimane lavorate e settimane di assenza non contributiva.Gestire il pagamento sulle settimane rilevanti; la sospensione delle altre è collegata alla causale di pagamento.Comunicare un'intera sospensione trimestrale.
La famiglia assume un sostituto mentre la persona titolare è assente.Gestire separatamente rapporto e contributi del sostituto.Sommare o confondere le ore dei due rapporti.

Controllo prima del pagamento trimestrale

  • Sto esaminando il rapporto di lavoro corretto?
  • Nel trimestre è dovuta contribuzione a qualsiasi titolo?
  • Esistono settimane lavorate che rendono il trimestre solo parzialmente sospeso?
  • Ho il numero del certificato medico e gli altri documenti dell'infortunio?
  • La comunicazione, se necessaria, riguarda il trimestre e la motivazione corretti?
  • Se c'è un sostituto, ho tenuto distinti i due rapporti?

Prima verifica l'assenza e la denuncia

La gestione contributiva corretta parte dalla documentazione dell'infortunio e dalla distinzione tra gli adempimenti INAIL e INPS.

Guida alla denuncia INAIL

Domande frequenti

Si pagano i contributi durante tutto l'infortunio?

Non automaticamente. La sospensione dell'obbligo contributivo può essere comunicata per un intero trimestre solo se non è dovuto alcun contributo per quel rapporto e l'infortunio dura oltre il periodo riconosciuto come retribuito.

Quando si può comunicare la sospensione per un intero trimestre?

La procedura INPS è prevista per un rapporto specifico e per un intero trimestre nel quale non sia dovuto alcun contributo a qualsiasi titolo, anche per infortunio di durata superiore al periodo retribuito.

Cosa fare se il trimestre è solo parzialmente lavorato?

Non si comunica un trimestre interamente sospeso. La sospensione è gestita nella causale di pagamento e corrisponde alle settimane non indicate come lavorate.

Il numero del certificato medico può essere utile alla comunicazione INPS?

Sì. Per la motivazione malattia o infortunio di durata superiore al periodo riconosciuto come retribuito, la procedura INPS consente di indicare il numero del certificato medico.

Quando riprendono i versamenti contributivi?

Alla ripresa della prestazione o quando torna dovuta contribuzione per il rapporto, il trimestre va gestito secondo le ore e le settimane effettivamente rilevanti. Non bisogna estendere la sospensione oltre il periodo che la giustifica.

La denuncia INAIL sostituisce la gestione dei contributi INPS?

No. La denuncia INAIL e la gestione contributiva INPS sono adempimenti diversi. La documentazione dell'infortunio è utile per entrambi, ma ciascun istituto richiede verifiche e canali propri.

Il lavoratore sostituto ha contributi separati?

Sì. Se viene assunto un sostituto, il suo rapporto di lavoro e i relativi contributi sono distinti dal rapporto della persona assente.

Fonti, metodo e responsabilità editoriale

Fonti principali: INPS, Messaggio n. 1643 del 14 aprile 2016; CCNL lavoro domestico, art. 29.

Metodo: la guida applica alla gestione contributiva le istruzioni INPS sulla sospensione dell'obbligo per il lavoro domestico. Non sostituisce le verifiche sul singolo rapporto, sulla documentazione disponibile e sulle procedure INPS vigenti al momento del pagamento.

Autore: Marco Amerighi, Consulente del lavoro abilitato.
Aggiornato il: 14 agosto 2026.

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