Festività della colf: prima distinzione da fare
Nel lavoro domestico una festività può essere non lavorata oppure lavorata. L'articolo 16 del CCNL riconosce il completo riposo nelle festività previste e impone la normale retribuzione; se la colf presta attività, si aggiunge il trattamento delle ore lavorate nel festivo.
La regola vale per le festività riconosciute dalla legge, tra cui 1° gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 4 ottobre, 1° novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, oltre al Santo Patrono.
Festività non lavorata: mensilizzata e retribuita a ore
Quando la colf non lavora nella festività, resta dovuta la normale retribuzione. Per una lavoratrice mensilizzata la festività non lavorata non comporta una decurtazione della normale retribuzione giornaliera.
Per il rapporto a ore, il CCNL indica una formula precisa: la normale paga oraria è ragguagliata a un sesto dell'orario settimanale. Le festività da retribuire sono tutte quelle cadenti nel periodo interessato, anche se quel giorno non era normalmente previsto nel calendario della colf.
Questa disciplina non dipende dal fatto che la colf sia convivente o non convivente. Le caratteristiche concrete del rapporto incidono invece sulla retribuzione effettiva da ricostruire e sulle eventuali componenti applicabili.
Festività lavorata: cosa si aggiunge alla paga
Se la colf lavora in una festività, il CCNL prevede due elementi: la normale retribuzione giornaliera della festività e il pagamento delle ore effettivamente lavorate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%.
La maggiorazione del 60% si applica alle ore realmente lavorate. Per calcolare con precisione occorre quindi registrare inizio, fine e durata della prestazione e ricostruire la retribuzione globale di fatto oraria, non limitarsi a una cifra informale indicata come paga oraria.
Quando la festività cade di domenica o in un giorno non lavorato
La domenica è il giorno del riposo settimanale; la festività è regolata separatamente dall'articolo 16. Se una festività infrasettimanale coincide con la domenica, il CCNL riconosce il recupero del riposo in un'altra giornata o, in alternativa, il pagamento di un ventiseiesimo della retribuzione globale di fatto mensile.
Per il rapporto a ore, la festività è dovuta anche quando cade in un giorno in cui non era prevista attività. Non è invece corretto applicare per analogia la stessa soluzione a ogni coincidenza con un diverso giorno libero: bisogna distinguere il calendario, l'orario concordato e l'eventuale prestazione effettivamente svolta.
Se la domenica viene lavorata per esigenze imprevedibili e non altrimenti soddisfabili, entra inoltre in gioco la disciplina specifica del riposo domenicale, illustrata nella guida dedicata.
Errori frequenti
- considerare la festività non lavorata come un'assenza non retribuita;
- pagare le ore lavorate nel festivo come normali ore ordinarie;
- usare la sola paga base senza verificare la retribuzione globale di fatto;
- confondere una festività con la domenica o sommare automaticamente trattamenti diversi;
- ignorare la formula di un sesto dell'orario settimanale per il rapporto a ore;
- usare il simulatore generale come se producesse il conteggio puntuale della maggiorazione festiva.
Stima il costo generale della colf
Il simulatore CostoDomestico serve a stimare retribuzione, contributi, tredicesima e TFR del rapporto. Non è un calcolatore specifico delle ore lavorate nelle festività.
Calcolo costo lavoro domesticoFonti ufficiali
CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico, sottoscritto il 28 ottobre 2025: art. 16; artt. 13 e 34 per i casi collegati a riposi e retribuzione globale di fatto.
Aggiornato:
Autore: Marco Amerighi — consulente del lavoro abilitato.
Domande frequenti
La colf viene pagata se una festività non viene lavorata?
Sì. L'articolo 16 del CCNL prevede il completo riposo nelle festività riconosciute, con obbligo di corrispondere la normale retribuzione. Per il rapporto a ore, la festività è retribuita con la normale paga oraria ragguagliata a un sesto dell'orario settimanale.
Come si paga una festività lavorata dalla colf?
Oltre alla normale retribuzione giornaliera della festività, le ore effettivamente lavorate sono pagate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%.
La festività è pagata anche se cade in un giorno in cui la colf non avrebbe lavorato?
Per il rapporto a ore, il CCNL stabilisce che le festività siano retribuite indipendentemente dal fatto che in quel giorno fosse o meno prevista la prestazione. La formula resta la normale paga oraria ragguagliata a un sesto dell'orario settimanale.
La domenica e una festività sono la stessa cosa?
No. La domenica è il giorno di riposo settimanale; la festività è disciplinata dall'articolo 16. Se una festività infrasettimanale coincide con la domenica, il CCNL prevede il recupero del riposo in altra giornata oppure, in alternativa, un importo pari a un ventiseiesimo della retribuzione globale di fatto mensile.
Il lavoro festivo sostituisce il riposo domenicale?
No. Il trattamento della festività lavorata non elimina automaticamente la disciplina del riposo domenicale. Quando i due eventi coincidono o il lavoro incide su un riposo, occorre verificare la fattispecie concreta.
Il simulatore CostoDomestico calcola la maggiorazione festiva?
No. Il simulatore serve a stimare il costo generale del rapporto domestico e non sostituisce il calcolo puntuale delle ore festive o delle maggiorazioni.