Riposo domenicale colf

Le regole del riposo domenicale, il lavoro richiesto per esigenze imprevedibili, il recupero e la maggiorazione applicabile.

La domenica è il riposo settimanale della colf

Il riposo domenicale non è un semplice giorno normalmente libero: per il CCNL è parte del riposo settimanale ed è irrinunciabile. Per la colf non convivente, il riposo settimanale è di 24 ore e deve essere goduto la domenica.

Per la colf convivente, il riposo settimanale è di 36 ore: 24 ore la domenica e 12 ore residue in un altro giorno della settimana concordato tra le parti. In quel giorno la lavoratrice può prestare attività non oltre la metà delle ore che costituiscono il normale orario giornaliero.

Da distinguere: il lavoro in una domenica di riposo non è la stessa fattispecie del lavoro in una festività. I due istituti possono coincidere nel calendario, ma il CCNL li disciplina separatamente.

Quando può essere richiesto lavoro di domenica

L'articolo 13 descrive il riposo domenicale come irrinunciabile. Il lavoro durante quel riposo può essere richiesto per esigenze imprevedibili e che non possano essere altrimenti soddisfatte. Non è una formula pensata per trasformare la domenica in un ordinario giorno lavorativo.

Se si ripetono richieste domenicali, la famiglia dovrebbe verificare se l'organizzazione del rapporto e dell'orario è ancora coerente con le esigenze reali. Le variazioni non meramente occasionali delle condizioni contrattuali devono essere concordate tra le parti.

Recupero e maggiorazione del lavoro domenicale

Quando la colf lavora nel riposo domenicale nel caso previsto dal CCNL, le spettano un uguale numero di ore di riposo non retribuito nella giornata immediatamente seguente e la retribuzione delle ore lavorate con la maggiorazione del 60% sulla retribuzione globale di fatto.

Il recupero e la maggiorazione hanno quindi funzioni diverse: il primo ricostituisce il riposo, la seconda remunera la prestazione svolta. Un giorno libero generico fissato in un momento diverso non sostituisce automaticamente il recupero previsto dalla norma.

Esempio organizzativo: una colf non convivente interviene per tre ore la domenica per un'esigenza imprevedibile. La prestazione va registrata; il giorno immediatamente successivo deve essere programmato un uguale numero di ore di riposo non retribuito e alle ore domenicali si applica la maggiorazione del 60% sulla retribuzione globale di fatto.

Domenica, festività e diversa fede religiosa

Le festività riconosciute sono regolate dall'articolo 16: la festività non lavorata resta retribuita; se è lavorata, alle ore effettivamente svolte si applica il 60% sulla retribuzione globale di fatto, oltre alla normale retribuzione giornaliera della festività.

Se una festività infrasettimanale coincide con la domenica, il CCNL prevede il recupero del riposo in altra giornata oppure, in alternativa, un ventiseiesimo della retribuzione globale di fatto mensile. Il lavoratore che professa una fede religiosa con solennizzazione in un giorno diverso dalla domenica può concordare la sostituzione della domenica con quell'altra giornata.

Errori da evitare

Stima il costo generale della colf

Il simulatore CostoDomestico aiuta a stimare costo, contributi, tredicesima e TFR del rapporto. Non calcola il recupero né la maggiorazione del lavoro domenicale nel caso concreto.

Calcolo costo lavoro domestico

Fonti ufficiali

CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico, sottoscritto il 28 ottobre 2025: artt. 6, 13, 15, 16 e 34.

Aggiornato:

Autore: Marco Amerighi — consulente del lavoro abilitato.

Nota informativa: le regole riportate sono generali. Per prestazioni ricorrenti, coincidenze tra domenica e festività o importi da liquidare, occorre verificare orario, accordi e dati effettivi del rapporto.

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Domande frequenti

La colf ha diritto al riposo domenicale?

Sì. Per la colf non convivente il riposo settimanale è di 24 ore e deve essere goduto la domenica. Per la convivente, il riposo è di 36 ore, delle quali 24 la domenica e 12 in un altro giorno concordato.

Quando la colf può lavorare durante il riposo domenicale?

Il CCNL considera il riposo domenicale irrinunciabile. Se sono richieste prestazioni per esigenze imprevedibili e non altrimenti soddisfabili, occorre riconoscere un uguale numero di ore di riposo non retribuito nella giornata immediatamente seguente e pagare le ore lavorate con la maggiorazione del 60%.

Come si paga il lavoro domenicale della colf?

Nel caso disciplinato dall'articolo 13 del CCNL, le ore lavorate durante il riposo domenicale sono retribuite con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%, oltre al recupero di uguale numero di ore nella giornata immediatamente successiva.

La domenica e una festività sono la stessa cosa?

No. La domenica riguarda il riposo settimanale; la festività è regolata dall'articolo 16 del CCNL. Se una festività infrasettimanale coincide con la domenica, il CCNL prevede il recupero del riposo o, in alternativa, un ventiseiesimo della retribuzione globale di fatto mensile.

La colf convivente ha solo la domenica libera?

No. La convivente ha 36 ore di riposo settimanale: 24 la domenica e le residue 12 in un altro giorno concordato. In quel giorno può lavorare non oltre la metà del normale orario giornaliero.

Il simulatore CostoDomestico calcola il recupero domenicale?

No. Il simulatore stima il costo generale del rapporto domestico e non sostituisce la verifica specifica del lavoro nel riposo domenicale e del relativo recupero.

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