Quando il lavoro domestico è notturno
L'articolo 14, comma 6, del CCNL considera lavoro notturno quello prestato tra le ore 22:00 e le 6:00. La regola riguarda una prestazione di lavoro effettiva programmata nell'orario del rapporto, sia per colf sia per badante, e si applica salvo i rapporti specifici degli articoli 10 e 11.
Lavoro notturno ordinario: maggiorazione del 20%
Se la prestazione tra le 22:00 e le 6:00 rientra nell'orario normale concordato, il CCNL prevede la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata del 20%. La base non è soltanto il minimo tabellare: la retribuzione globale di fatto comprende le componenti retributive applicabili al rapporto.
La collocazione dell'orario deve essere coerente con il contratto individuale. Per il convivente l'orario normale non può superare 10 ore giornaliere e 54 settimanali; per il non convivente il limite è 8 ore giornaliere e 40 settimanali. Il convivente conserva inoltre il diritto a 11 ore consecutive di riposo nell'arco della giornata.
Straordinario notturno: maggiorazione del 50%
Lo straordinario è il lavoro che eccede la durata giornaliera o settimanale massima dell'articolo 14, salvo il recupero preventivamente concordato di ore non lavorate. Quando lo straordinario è svolto tra le 22:00 e le 6:00, l'articolo 15 prevede la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata del 50%.
Il 20% del lavoro notturno ordinario e il 50% dello straordinario notturno non sono due addendi automatici. Il CCNL distingue una prestazione ordinaria notturna da una prestazione resa oltre l'orario normale; prima di calcolare occorre qualificare correttamente le ore e verificare i limiti di orario e riposo.
Assistenza e presenza notturna non sono sinonimi
L'assistenza notturna dell'articolo 10 riguarda discontinue prestazioni assistenziali di attesa tra le 20:00 e le 8:00 e segue la Tabella D. La presenza notturna dell'articolo 11 riguarda invece la sola presenza tra le 21:00 e le 8:00, con completo riposo in alloggio idoneo, ed è retribuita con la Tabella E.
Per questo una famiglia non dovrebbe definire come semplice lavoro notturno una necessità di assistenza attiva ricorrente, né chiamare presenza notturna un servizio che richiede interventi continuativi. Le condizioni concrete, il livello, la convivenza e l'atto scritto incidono sulla corretta configurazione del rapporto.
Come evitare gli errori più frequenti
- confondere il turno ordinario notturno con lo straordinario notturno;
- calcolare il 20% e il 50% come se fossero cumulabili;
- usare la disciplina del lavoro notturno ordinario per un rapporto di assistenza o presenza regolato dagli articoli 10 o 11;
- ignorare l'orario concordato, i limiti dell'articolo 14 o il diritto al riposo;
- usare il simulatore generale come se producesse il conteggio delle singole maggiorazioni.
Stima il costo generale del rapporto domestico
Il simulatore CostoDomestico aiuta a stimare retribuzione, contributi, tredicesima e TFR del rapporto. Non è un calcolatore delle specifiche maggiorazioni notturne.
Calcolo costo lavoro domesticoFonti e riferimenti
CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico, sottoscritto il 28 ottobre 2025: artt. 10, 11, 14, 15 e chiarimenti a verbale sulla retribuzione globale di fatto.
Aggiornato:
Autore: Marco Amerighi — consulente del lavoro abilitato.
Domande frequenti
Qual è l'orario considerato notturno nel lavoro domestico?
Salvo i rapporti disciplinati dagli articoli 10 e 11 del CCNL, è lavoro notturno quello prestato tra le 22:00 e le 6:00.
Come viene pagato il lavoro notturno ordinario?
Il lavoro notturno ordinario è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorata del 20%.
Qual è la differenza tra lavoro notturno e straordinario notturno?
Il lavoro notturno ordinario è programmato nell'orario normale e ha una maggiorazione del 20%; lo straordinario notturno è lavoro oltre il normale orario e, tra le 22:00 e le 6:00, ha la maggiorazione del 50%.
Il 20% e il 50% si sommano?
No. Il CCNL distingue le due fattispecie e non consente di sommare automaticamente le percentuali. Occorre individuare prima se la prestazione è ordinaria o straordinaria.
Assistenza notturna e presenza notturna hanno la maggiorazione del 20%?
No. Gli articoli 10 e 11 del CCNL prevedono discipline specifiche, rispettivamente con Tabella D per l'assistenza notturna e Tabella E per la presenza notturna.
Il simulatore calcola le maggiorazioni notturne?
No. Il simulatore CostoDomestico stima il costo generale del rapporto e non sostituisce il conteggio puntuale delle ore notturne o straordinarie.