Quando si pagano i contributi della colf?
I contributi INPS per la colf devono essere versati dal datore di lavoro domestico con periodicità trimestrale.
Le finestre indicate dall'INPS sono: dal 1° al 10 aprile per il primo trimestre, dal 1° al 10 luglio per il secondo, dal 1° al 10 ottobre per il terzo e dal 1° al 10 gennaio dell'anno successivo per il quarto trimestre. Se l'ultimo giorno utile coincide con una domenica o con una festività, il versamento slitta al primo giorno successivo non festivo.
Quali elementi incidono sul pagamento?
- Ore settimanali lavorate
- Retribuzione oraria
- Fascia contributiva INPS
- Periodo di lavoro
- Quota a carico del datore
- Quota a carico del lavoratore
Il datore effettua il versamento all'INPS dell'importo complessivo. Quando prevista, la quota a carico del lavoratore viene trattenuta dalla retribuzione: il totale versato e il costo effettivamente rimasto a carico della famiglia non coincidono necessariamente.
Come pagare i contributi
L'INPS mette a disposizione avvisi di pagamento pagoPA. Dal Portale dei Pagamenti il datore può generare o stampare l'avviso, effettuare il pagamento online e visualizzare o stampare la ricevuta.
L'avviso può essere pagato anche tramite i canali aderenti a pagoPA, come banche, uffici postali e altri prestatori di servizi di pagamento; l'INPS indica inoltre CBILL, app IO e app INPS Mobile. Le modalità disponibili possono evolvere: per il singolo versamento fanno fede le istruzioni contenute nell'avviso INPS.
Contributi e costo del rapporto
I contributi sono una componente del costo del rapporto, ma non sono l'unica voce da considerare insieme a retribuzione, tredicesima, TFR e alle altre competenze maturate. Per comprendere la distinzione tra quota del datore, quota del lavoratore e totale versato, consulta la guida sui contributi del lavoro domestico 2026.
Calcola il costo reale
Usa il simulatore online per stimare stipendio, contributi INPS, tredicesima, TFR e costo annuale.
Calcola adessoDomande frequenti
I contributi della colf sono obbligatori?
Sì, nei rapporti regolari di lavoro domestico i contributi INPS devono essere versati.
Quali sono le scadenze trimestrali dei contributi?
L'INPS indica le finestre dal 1° al 10 aprile, luglio e ottobre e dal 1° al 10 gennaio dell'anno successivo. I periodi di riferimento sono, nell'ordine, gennaio-marzo, aprile-giugno, luglio-settembre e ottobre-dicembre; se l'ultimo giorno utile coincide con domenica o festività, il pagamento slitta al primo giorno successivo non festivo.
Come si pagano i contributi della colf?
L'INPS utilizza avvisi di pagamento pagoPA. Puoi generarli o consultarli dal Portale dei Pagamenti e pagare online oppure usare i canali aderenti a pagoPA indicati dall'INPS, verificando sempre le istruzioni dell'avviso.
Il pagamento dei contributi aumenta il costo reale?
I contributi sono una voce distinta dalla retribuzione. Il datore versa l'importo complessivo, ma la quota eventualmente a carico del lavoratore viene trattenuta dalla sua retribuzione: per questo il totale versato non coincide sempre con il solo onere rimasto a carico del datore.
Il simulatore considera anche contributi e TFR?
Sì, il simulatore permette di stimare il costo complessivo includendo contributi, tredicesima e TFR.
Fonti ufficiali
- INPS — Pagamento dei contributi al lavoratore domestico
- INPS — Contributi e agevolazioni fiscali per chi assume un lavoratore domestico
Aggiornato il: 13 agosto 2026