Introduzione
Un esempio completo aiuta a collegare tutti gli aspetti della gestione: evento, certificato, prognosi, denuncia, giorni a carico del datore, indennità INAIL e possibile sostituzione.
Le date e gli importi riportati sono solo esemplificativi. Nella pratica bisogna utilizzare i dati reali del rapporto e la documentazione sanitaria.
Questa guida mostra il percorso logico che una famiglia dovrebbe seguire senza sostituire la verifica professionale del singolo caso.
In sintesi
- Si parte sempre dal certificato medico e dalla prognosi.
- La dinamica dell'evento deve essere ricostruita.
- La denuncia INAIL va verificata in base alla prognosi.
- I primi tre giorni di assenza sono retribuiti al 100% dal datore.
- Dal quarto giorno interviene l'INAIL.
- Sostituzione, contributi e TFR vanno gestiti separatamente.
Indice della guida
Caso pratico: infortunio della colf
Una colf si infortuna il 5 ottobre mentre lava il pavimento. Il medico trasmette un certificato con prognosi iniziale di 12 giorni.
La famiglia raccoglie il numero del certificato, annota la dinamica e verifica la denuncia INAIL. I primi tre giorni di assenza sono retribuiti al 100% dal datore; dal quarto giorno interviene l'INAIL secondo le regole previste dall'Istituto.
Caso pratico: assenza della badante
Una badante si infortuna durante il trasferimento della persona assistita. La prognosi è di 30 giorni e la famiglia non può lasciare scoperta l'assistenza.
Viene assunto un sostituto con contratto temporaneo collegato all'assenza. Il nuovo rapporto ha paga, contributi e competenze proprie, mentre il rapporto della titolare resta in essere.
Come chiudere correttamente il caso
Alla fine della prognosi la famiglia verifica il rientro, conserva certificati e ricevute e aggiorna i conteggi contributivi.
Nel calcolo annuale il periodo di infortunio viene considerato anche per il TFR sulla base della retribuzione utile che sarebbe spettata.
Tabella riepilogativa
| Voce | Cosa comprende | Impatto possibile |
|---|---|---|
| Evento | Data, luogo e dinamica | Avvio della gestione |
| Certificato | Numero e prognosi | Verifica della denuncia |
| Assenza | Giorni datore e periodo INAIL | Trattamento economico |
| Sostituzione | Durata e nuovo rapporto | Costo aggiuntivo |
Esempi pratici
Il certificato passa da 12 a 25 giorni. La famiglia conserva l'aggiornamento e prolunga la sostituzione.
La lavoratrice comunica di stare meglio. Il rientro deve essere coerente con la documentazione sanitaria disponibile.
L'infortunio attraversa due mesi. La famiglia verifica le settimane lavorate o retribuite prima del pagamento INPS.
Errori da evitare
- Contare male i giorni di carenza.
- Non verificare la denuncia dopo una proroga della prognosi.
- Assumere il sostituto senza collegare la durata all'assenza.
- Pagare contributi su ore teoriche non dovute.
- Escludere il periodo dal TFR.
- Non conservare certificati, ricevute e comunicazioni.
Controllo rapido
- Hai registrato data e dinamica dell'evento?
- Hai acquisito il numero del certificato?
- Hai verificato la prognosi iniziale e le proroghe?
- Hai distinto giorni a carico del datore e periodo INAIL?
- Hai gestito correttamente il sostituto?
- Hai aggiornato contributi e TFR?
Calcola il costo reale del rapporto domestico
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Calcola costo domesticoCalcola TFRDomande frequenti
L'esempio vale per ogni caso?
No. Serve a mostrare il percorso logico; date, retribuzioni e adempimenti devono essere verificati sul caso concreto.
Come si contano i primi giorni?
I primi tre giorni di assenza sono retribuiti al 100% dal datore.
Quando parte l'INAIL?
Dal quarto giorno, secondo le regole previste dall'INAIL.
La sostituzione deve terminare con il rientro?
Il contratto temporaneo dovrebbe essere collegato all'assenza e gestito in coerenza con la durata effettiva della sostituzione.
Il periodo di infortunio conta per il TFR?
Sì, sulla base della retribuzione che sarebbe spettata durante il normale svolgimento del rapporto.